mercoledì 7 luglio 2010

Audi A1



La A1 è una promessa: una bella promessa, perché sin dai primi istanti di guida ti convinci che questa non è una Polo. Sì, va bene, il progetto è quello, ma che differenza! Assetto, sterzo, persino la sonorità è nuova, è stato fatto tutto, ma davvero tutto per dare alla piccola Audi una personalità sua, che nemmeno per un attimo possa confondersi con le sue avversarie che si chiamano Mini, Mito, 500, DS3.

Spazio. L'hanno battezzata "la prossima grande Audi" e, in effetti, è piuttosto grande dentro: a differenza della Mini, i posti posteriori qui ci sono e il bagagliaio pure: 267 litri, secondo l'Audi. Chi siede dietro non dev'essere un gigante, ma comunque ci sta, e già questo rende la A1 un'auto dalle caratteristiche di versatilità precluse alla Mini.

Posizione di guida. Il sedile di guida è ad altezza normale dal suolo, e questo, di regola, non accentua la sportività, ma qui entra in gioco la capacità degli ingegneri Audi: con un lavoro di fino sull'avantreno, sullo sterzo e sull'assetto sono riusciti a infondere alla A1 un'agilità e una prontezza di risposta esemplari.

Differenziale autobloccante. Ciliegina sulla torta, la funzione di differenziale autobloccante elettronico svolta dall'Esp, che migliora parecchio la trazione in curva. Quando il sistema percepisce una perdita di grip nella ruota interna di una curva veloce, la frena leggermente e trasferisce potenza a quella esterna. Si limita il sottosterzo e la guida è più reattiva e veloce.

Freni e gomme. Al momento di frenare sotto il piede c'è un bel pedale consistente, ma sull'esemplare provato - a bassa velocità - i dischi sono parecchio rumorosi. Le sospensioni, al pari della carrozzeria, nascono rigide, e ancor più secca è la risposta se la scelta delle gomme ricade sulle opzionali 215/40 da 17 pollici (per non parlare delle 18", disponibili anche loro). Lo abbiamo percepito bene sulle strade di Berlino, che pure sono ben tenute, immaginate sui sampietrini romani.

Consumi. La versione 1600 turbodiesel da 105 CV, che nelle previsioni sarà la più venduta, consuma davvero poco: 5,0 litri/100 km nel nostro giro di prova, un bel 20 con un litro in città e senza risparmiare il motore. Frizione leggera e innesti precisi al millimetro del cambio a 5 marce la favoriscono nei centri urbani. Il listino: per la diesel si parte da 21 mila euro, ma 23 mila sembra un prezzo più realistico.

Carlo Bellati

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